Leticia Mandragora è un’artista urbana italo-spagnola nata a Madrid e trasferitasi in Campania durante l’adolescenza. Autodidatta, si avvicina al mondo dei graffiti attraverso la cultura hip hop, sperimentando con la bomboletta spray e trasformando progressivamente la pittura murale nel principale strumento della propria ricerca artistica.
Il suo linguaggio è riconoscibile per i grandi ritratti figurativi, spesso dedicati all’universo femminile e caratterizzati dall’uso del blu cobalto. Attraverso questo colore, associato alla spiritualità e alla dimensione interiore, l’artista sottrae i suoi soggetti a una rappresentazione puramente materiale, lasciando negli occhi il punto di contatto tra anima e realtà.
Le sue opere nascono dall’ascolto dei luoghi e delle comunità che li abitano. Volti reali, identità differenti e temi sociali diventano protagonisti di interventi capaci di instaurare un dialogo diretto con il pubblico e contribuire alla trasformazione condivisa dello spazio urbano.
Con “Campasper”, Leticia Mandragora e Kris Rizek reinterpretano in chiave contemporanea la Campaspe dipinta da J. W. Godward nel 1896, dando vita a un’opera nata dall’incontro e dalla fusione dei loro differenti linguaggi artistici.
La figura femminile, ispirata all’eleganza e alla bellezza ideale della pittura classica, viene trasportata nel presente attraverso una composizione in cui le visioni dei due artisti si sovrappongono e si completano, mantenendo ciascuna la propria identità.
Il murale celebra la bellezza classica e la sensualità femminile, costruendo un dialogo visivo tra passato e contemporaneità. Un’immagine unica e dal forte impatto, capace di unire due sensibilità diverse all’interno di una stessa narrazione.