L’artista berlinese si dedica principalmente alla rappresentazione di pensieri, sentimenti e storie significative legate ai personaggi femminili. Attraverso le sue opere pittoriche, approfondisce il tema dell’emancipazione e dei modelli di ruolo profondamente radicati nella nostra società.
Il murale illustra un volto ispirato all’immaginazione delle fattezze di Cyane, una donna richiamata nell’Alcyone di d’Annunzio.
In particolare, quest’opera si sofferma sul significato dei versi 416-421, che recitano “E il giorno estivo non potea morire, ma sorrideva sempre sopra il bianco mare silenziosamente senza fine; e la notte, che avea parte ineguale, piava il bel nemico dalle chiostre dei monti, azzurra come te, Cyane”.
Devita, artista attiva sulla scena tedesca, conosciuta per la dedizione nei confronti della rappresentazione femminile e delle tematiche ad essa legate, vuole omaggiare questa figura menzionata dall’autore in versi d’amore: Cyane, capelli bruni come la notte, occhi turchesi come il mare, vuole ricordare in tutto e per tutto i versi scelti da Devita. Il suo viso si poggia su una superficie azzurra specchiata, in cui lo stesso si riflette, e che vuole richiamare la notte azzurra che a d’Annunzio ricorda proprio questa donna.
La profondità espressiva e realistica della rappresentazione è il punto forte dell’artista, il cui lavoro è stato realizzato totalmente a rullo e pennello.