Amanda Arrou-tea, in arte Mandi Oh, è un’artista originaria di San Sebastián, specializzata in pittura a olio, muralismo e street art. Il mare rappresenta il cuore della sua ricerca artistica: un linguaggio personale attraverso il quale racconta la natura, l’identità femminile e le trasformazioni del nostro tempo.
Il suo percorso creativo ha conosciuto una svolta durante il periodo trascorso in Messico, dove ha sviluppato una profonda connessione con l’oceano e con la figura simbolica della sirena, divenuta uno degli elementi più riconoscibili della sua produzione. Successivamente si è trasferita a Berlino, immergendosi per otto anni nella scena internazionale della street art e confrontandosi con artisti provenienti da tutto il mondo.
Oggi lavora nel suo studio di Valencia e presenta le proprie opere in gallerie e fiere d’arte negli Stati Uniti, in Europa e in Messico. Parallelamente alle commissioni pubbliche e private, porta avanti il progetto “Sirene”, con il quale realizza murales in diversi Paesi, utilizzando l’arte urbana come strumento di sensibilizzazione su temi quali il femminismo, la tutela degli oceani e il cambiamento climatico.
Con The Mermaid’s message, l’artista affida a una figura appartenente all’immaginario mitologico il compito di richiamare l’attenzione sulla condizione sempre più fragile degli oceani. Il volto emerge dall’acqua in una dimensione sospesa, mentre la presenza del pesce e della vegetazione marina trasforma la scena in un racconto simbolico sul rapporto tra uomo e natura.
Le alghe intrecciate tra i capelli della sirena, ispirate al sargassum, rappresentano lo stato precario degli ecosistemi marini, minacciati dall’aumento delle temperature, dall’acidificazione delle acque, dall’inquinamento e dalle attività umane. La bellezza della figura entra così in contrasto con i segnali di un ambiente che sta progressivamente perdendo il proprio equilibrio.
Il grande pesce arancione richiama invece le migrazioni delle specie marine, costrette ad abbandonare i propri habitat alla ricerca di condizioni più favorevoli alla sopravvivenza. La sua presenza, apparentemente delicata, diventa la manifestazione concreta delle trasformazioni profonde che stanno interessando i mari.
L’opera si presenta quindi come un invito alla responsabilità collettiva. Il messaggio della sirena non appartiene a un mondo lontano e fantastico, ma parla direttamente al presente, ricordando la necessità di proteggere gli oceani e di prenderci cura della natura da cui dipende anche il nostro futuro.